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Le api si trasferiscono in città

Le api si trasferiscono in città

apeIn Argentina si registra una drammatica diminuzione nel numero di alveari che un tempo popolavano le praterie fiorite delle Pampas, vivendo in sintonia con i numerosi allevamenti di bovini. La causa apparente sembra essere l’aumento delle coltivazioni di soia, frumento e mais, la cui domanda sul mercato è cresciuta contestualmente a quella di cibo e biocarburanti. L’Argentina è così passata dal detenere il primato nell’esportazione mondiale di miele a diventare il terzo esportatore di soia, dopo Stati Uniti e Brasile.
Negli Usa la scomparsa dei laboriosi insetti è stata provocata da una rapida e misteriosa moria di massa, probabilmente scatenata da un virus, che in alcuni casi ha ridotto del 90% il numero di alveari.
In Europa, la causa della diminuzione nel numero delle colonie di api sarebbe imputabile all’uso di pesticidi, inquinamento e malattie; in Francia sono scomparsi tra il 1995 e il 2007 tra i 300.000 e i 400.000 alveari.
La situazione, tuttavia, appare drammatica solamente per le zone rurali: a Parigi sono infatti presenti oltre 300 colonie, che sembrano prediligere la città grazie all’assenza di antiparassitari e al costante ricambio di fiori a loro disposizione.
La perdita nella produzione di miele nelle campagne raggiunge anche il 50%, mentre dagli alveari presenti nei parchi e sui tetti degli edifici parigini si ricava una buona quantità di miele, che diventa un omaggio per gli ospiti di alberghi come l’Eiffel Park Hotel o viene venduto ai visitatori nel Gift Shop dell’Opera House.
La scomparsa delle api dalle campagne costituisce un serio pericolo in quanto, in Europa, circa l’84% delle specie coltivate dipende direttamente dagli insetti per l’impollinazione; inoltre, il potenziale delle città per garantire la sopravvivenza di un numero molto elevato di esemplari è limitato.

di Laura Fruttero da International Herald Tribune

 

Orario al Pubblico

MERCOLEDI dalle ore 17.00 alle ore 20.00
SABATO dalle ore 8.30 alle ore 10.30
presso la sede all'interno del Castello Spinola-Caracciolo di Andrano (LE)

AVVISI

Riunione dei soci fissata per mercoledì 28 luglio 2010 alle ore 18.00 presso il Castello Spinola Caracciolo in Andrano