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Operazione Fondali Puliti

OPERAZIONE FONDALI PULITI


Alla Società Cooperativa Ulisside Onlus che gestisce il Centro di Educazione Ambientale di Andrano è stato affidato il coordinamento e la gestione del progetto presentato sabato 31 marzo 2007 presso il Castello Spinola-Caracciolo di Andrano.
Il progetto è denominato “Operazione Fondali Puliti di Andrano, Diso, Castro e Santa Cesarea Terme”, progetto redatto e finanziato in riferimento al bando della Provincia di Lecce per la erogazione di contributi a fondo perduto per la pulizia dei fondali marini costieri ad alto uso. Le nostre coste si presentano sempre più danneggiate dall’aumento dell’inquinamento marino, basti pensare al traffico marittimo che insiste sulle nostre coste: la mancanza di coscienza civica e ambientale ci porta spesso a considerare il mare come una pattumiera senza fondo, riversando in essa quantità infinite di rifiuti e prodotti chimici, con la speranza che in qualche modo il mare annulli o attenui o semplicemente nasconda la loro pericolosità. E’ oggi più che mai necessario modificare i nostri comportamenti e agire nella direzione della salvaguardia delle nostre coste per il futuro.
Coerentemente con le iniziative di sviluppo e di valorizzazione del territorio promosse dalla Provincia di Lecce - Settore Ambiente - e con gli obiettivi esplicitati in sede di Accordo di Programma sottoscritto dai Sindaci dei Comuni di Andrano - Diso - Castro e S. Cesarea Terme con atto del 31.03.2003 per l’attuazione congiunta di attività di educazione ambientale , il progetto si propone di: realizzare una campagna di rimozione dei rifiuti di qualsiasi tipo dai fondali marini compresi entro la batimetria dei 15 m ed entro la distanza di 500 m dalla costa relativi al tratto di costa che comprende le marine di Andrano, Diso, Castro e S. Cesarea Terme; realizzare un percorso di educazione ambientale, con il coinvolgimento delle scuole, dell’Università del Salento, Enti, Associazioni ambientaliste e Imprese del territorio; sviluppare la conoscenza dell’habitat marino caratteristico delle zone interessate; promuovere il territorio.
L’amministrazione proponente è il Comune di Andrano, ente capofila dell’associazione dei comuni di Andrano, Diso, Castro e Santa Cesarea Terme. Partners di progetto il Centro di Educazione Ambientale di Andrano, la Sezione Territoriale di Lecce della FIAS, il Deep Water Diver Diving di Anna Rita Chiuri e Salvatore Bortone (Diso), il Diving Onda Blu di Luigi Schifano (Castro), l’associazione ambientalista Eco di Mare di Pantaleo Paiano (Santa Cesarea Terme), il Marea diving di Pino Catalano (Santa Cesarea Terme), il Gruppo Speleologico Salentino (Ninì Ciccarese, Orsa Maggiore, Castro), Cooperative di Pesca e di noleggio natanti (5 di Castro e 1 di Andrano), 2 Pescherie di Castro (Marevivo e Il Grottino) e ancora il nucleo di manovra e la sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Otranto che hanno dato la loro puntuale disponibilità a partecipare alle attività previste, con le imbarcazioni di supporto logistico che riterranno più opportune, la Capitaneria di Porto di Gallipoli con gli uffici locali marittimi di Castro e di Otranto con cui è stata definita la richiesta di autorizzazione allo svolgimento delle attività e che andrà ad emanare l’ordinanza di interdizione alla navigazione nelle aree di intervento individuate. Le aree di intervento ricadono su fondali marini compresi entro la batimetria dei 15 m ed entro la distanza di 500 m dalla costa relativi al tratto di costa che comprende le marine di Andrano, Diso, Castro e S. Cesarea Terme.

Per quanto riguarda il Comune di Andrano le aree interessate sono la zona grotta verde, la zona botte e il porticciolo, per il comune di Diso la zona Arenosa, Zona Porticelli, Villa Elena e il seno dell’Acquaviva, per il Comune di Castro, il sistema portuale (due porti e una darsena) e le Grotte costiere (Grotta Palombara, Grotta Zinzulusa e Grotta Romanelli), per il Comune di Santa Cesarea Terme Porto Miggiano e gli Archi. Il progetto ha previsto l’organizzazione delle seguenti attività: un incontro di presentazione del progetto, dei partecipanti e del programma definitivo dei lavori e discussione del cronoprogramma definitivo, e poi la fase di documentazione fotografica e filmata dello stato dei luoghi prima dell’intervento di pulizia, che si realizzerà nei giorni di sabato e domenica 14 e 15 aprile e di lunedì 30 aprile per l’area portuale di castro, e interesserà 4 video-operatori subacquei e 4 foto-operatori subacquei, la giornata di rimozione dei rifiuti, prevista per domenica 6 maggio dalle ore 8 alle ore 14 durante la quale verrà effettuata contemporaneamente la rimozione dei rifiuti dai fondali marini dalle aree individuate. Per quanto riguarda la tipologia di rifiuti da rimuovere si prevede la rilevazione di pneumatici, cime d’ormeggio, fasciame, timoni, batterie esauste, corpi morti d’ormeggio, catene d’ormeggio, lattine, cestini, secchi in plastica, sedie di plastica, scalette di legno o metalliche, reti, lenze e piombi da pesca, imballaggi cartacei e di plastica, bottiglie di vetro. Nella giornata di rimozione dei rifiuti si individueranno almeno 5 coordinatori delle attività subacquee che vedrà interessati almeno 60 Operatori subacquei (15 per area comunale) e almeno 4 coordinatori delle operazioni in superficie che prevede l’intervento di almeno 40 operatori in superficie (10 per area comunale) e 40 Operatori a terra (per le operazioni di smaltimento dei rifiuti). Per il recupero dei rifiuti verranno utilizzate 12 ceste metalliche zincate (1mc) (3 per area comunale) realizzate artigianalmente e altrettanti palloni di sollevamento da 200 Kg. Per quanto riguarda il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti la ditta incaricata posizionerà dei cassoni scarrabili aventi capacità di 25 mc (smaltimento/recupero ferro, legno, plastica; smaltimento/recupero batterie esauste; smaltimento/recupero pneumatici fuori uso; smaltimento/recupero apparecchiature elettriche fuori uso) presso l’area che verrà individuata nel porto di Castro.

In collaborazione con il coordinatore provinciale di Legambiente Lecce, Maurizio Manna sarà promossa nella stessa giornata l’iniziativa Spiagge e Fondali puliti che ormai da 17 anni Legambiente organizza a livello nazionale che coinvolgerà le scuole dei 4 comuni interessati dalle attività del progetto.

Come previsto dalle quote di cofinanziamento i quattro Comuni interessati agli interventi metteranno a disposizione i mezzi di trasporto a terra, gli operai ed il personale di vigilanza per garantire il corretto svolgimento delle operazioni.

Al termine delle operazioni tecniche, in collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale di Andrano le associazioni di pesca e le pescherie locali, avrà luogo un momento di socializzazione tra tutti gli operatori intervenuti e le autorità, con il pranzo da consumarsi sulla banchina e sulle imbarcazioni ormeggiate nel porto di Castro. La domenica successiva (13 maggio) è prevista la realizzazione della documentazione fotografica e filmata dello stato dei luoghi dopo l’intervento.

Un ultimo incontro di documentazione e rendicontazione degli interventi tecnici effettuati e di presentazione e proiezione delle attività svolte si terrà presso i locali del Centro di Educazione Ambientale di Andrano (Castello Spinola-Caracciolo o Pineta di Santa Cesarea Terme), all’inizio della stagione balneare, al fine di sensibilizzare il maggior numero possibile di cittadini alle problematiche ambientali che interessano il nostro mare e presso le scuole dei 4 comuni coinvolti all’inizio del nuovo anno scolastico.